Cucina Twelve design Carlo Colombo, 2009
Twelve: dodici millimetri che definiscono un’estetica basata sul sottile spessore delle linee orizzontali. Il top come puro concetto di superficie, piano in senso geometrico, pensato per valorizzare al massimo le caratteristiche dei diversi materiali. Una cucina dall’essenzialità assoluta, evidenziata dall’assenza di maniglie, in grado di declinarsi in differenti intepretazioni stilistiche: da materiali tecnici come l’acciaio e il vetro anche per il top, alle nuove finiture dalla forte connotazione naturale, come il nuovo rovere spessart.
27 giugno 2009 - Novità
Durante la settimana del Salone del Mobile è stata presentata una nuova cucina Varenna presso la Miele Gallery. All’interno dello showroom di Corso Garibaldi, Twelve disegnata da Carlo Colombo arricchirà la collezione Varenna. Una cucina nata dalla ricerca di una nuova essenzialità tra minimi spessori orizzontali e massima ampiezza delle superfici; volumi primari sottolineati dall’assenza di maniglie interpretano differenti valenze stilistiche attraverso un’eccezionale varietà di finiture e materiali… libertà di composizione e soluzioni personalizzate per stili di vita diversi. Uno spazio caratterizzato da contrasti cromatici: composizioni bianche a creare un’estetica dei riflessi in contrapposizione alla nuovissima essenza del rovere spessart. Due finiture esteticamente diverse ma affini nel loro essere materiali caratterizzati da una purezza primaria. Twelve: una nuova proposta che esprime una concezione abitativa evoluta ed informale. Prime forniture previste per autunno 2009.
28 aprile 2009 - Novità

La dinamo futurista
Nel centenario del movimento futurista il Museo d’Arte di Lugano rende omaggio a Umberto Boccioni, l’artista che ha contribuito all’affermazione e allo sviluppo del Futurismo.
Da domenica 15 febbraio al 19 aprile l’esposizione La dinamo futurista, con una sezione dedicata a Primo Conti, sodale di Boccioni.
14 febbraio 2009 - Mostre, Novità

Lucio Fontana
Dal 20 settembre - 14 dicembre 2008
Quando precisamente nasce la nuova, rivoluzionaria concezione spaziale fontaniana? E come, per quali vie, si consolida e si sviluppa? Sono le due questioni che si pongono nella mostra allestita al Museo d’arte Mendrisio. È significativo il fatto che il termine Concetto spaziale appare per la prima volta ai margini di un disegno (scomparso) del 1946. Dal 1946 fino perlomeno al 1951, il disegno ha un ruolo centrale nell’elaborazione della “nuova dimensione” fontaniana.
Orari:
martedì - venerdì
14:00 - 17:00
sabato - domenica
10:00 - 12:00 / 14:00 - 18:00
lunedì chiuso
21 novembre 2008 - Mostre, Novità